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GRANDALIANO RISPONDE ALL’ASSESSORE DI SAN GIOVANNI ROTONDO, D’ADDETTA: “LA DISPOSIZIONE TEMPORANEA NON COMPORTERÀ DISAGI, NÉ COSTI AGGIUNTIVI PER IL COMUNE”

BARI - "Facciamo fatica a comprendere le dichiarazioni di D'Addetta, tuttavia ciò che emerge dal comunicato stampa è che l'assessore all'ambiente di San Giovanni Rotondo ha le idee poco chiare rispetto ai flussi di conferimento dei rifiuti e, soprattutto, non ha compreso la differenza, peraltro sostanziale, tra impianto di destinazione finale e impianto di trasferenza.
 
Nello specifico, quello di Ginosa, gestito da Aseco, è un impianto di destinazione finale per il trattamento e il recupero della materia organica, mentre il sito di Ecodaunia, dove finora il Comune di San Giovanni Rotondo, alla stregua di altri centri limitrofi, trasportava i rifiuti organici, è un impianto di stoccaggio e trasferenza, dal quale i rifiuti transitavano verso impianti ubicati oltre i confini regionali, alla luce della chiusura, nel periodo estivo, dell'impianto di Lucera gestito dalla società MAIA. Inoltre, è bene ricordare che a luglio l'Agenzia si era già attivata, su istanza di alcuni Comuni conferitori, convocando tavoli tecnici finalizzati alla riduzione dei costi di conferimento della frazione organica prodotta dai Comuni foggiani, salvaguardando comunque le esigenze ambientali ed igienico-sanitarie del territorio.
 
La proposta avanzata dall'Agenzia consisteva nel conferimento presso l'impianto MAIA di Lucera esclusivamente dei rifiuti organici prodotti dalla provincia di Foggia. Ipotesi, quest'ultima, cassata dallo stesso Comune di Lucera, che ha così obbligato AGER a considerare e trovare soluzioni alternative".
 
Lo dichiara Gianfranco Grandaliano, direttore dell'AGER, che continua.
"Con la nuova destinazione provvisoria (Ginosa), che non comporterà alcun disagio alle operazioni di raccolta e conferimento, il Comune di San Giovanni Rotondo pagherà 110 euro a tonnellata conferita, più i costi di trasporto, mentre in precedenza i costi di stoccaggio, trasferimento e conferimento ammontavano a 185 euro totali. In sostanza, nel periodo di validità della disposizione, ci saranno sì inevitabili ripercussioni sui costi, come afferma l'assessore D'Addetta, ma positive per le casse comunali".
 
Grandaliano, infine, fa presente che "la misura adottata è comunque momentanea e legata sia alla disponibilità dell'impianto ASECO di Ginosa, che alla riapertura dell'impianto MAIA di Lucera".
Monday, 27 Aug 2018 - 18:56